Tra tares, imu e iva, ecco quanto ci costa un paese ingovernabile

Mentre i partiti non riescono a trovare un accordo su una maggioranza di governo, si avvicinano importanti scadenze fiscali che costeranno 23 miliardi di euro. E a fare le spese della mancata realizzazione delle promesse elettorali, saranno ancora una volta famiglie e imprese

A fare i conti è stata la cgia di mestre che ha calcolato il costo delle imposte che graveranno sulle tasche degli italiani per l'assenza di un governo capace di prendere delle decisioni al rispetto. Ma vediamole nel dettaglio

1) iva. Da luglio scatta l'aumento dal 21 al 22% che comporterà un aggravio di imposta di 2 miliardi

2) tares. Dal prossimo mese di luglio le famiglie e le imprese pagheranno 2 miliardi di euro in più rispetto alla vecchia tassa sui rifiuti

3) imu. La prima rata dell'odiata imposta sulla casa (al centro della campagna elettorale) tornerà puntuale a giugno

4) mancati pagamenti dello stato alle imprese. Su uno stock di 80/90 miliardi di mancati pagamenti da parte dello stato nei confronti delle imprese private, l'impegno per il 2013 era quello di sbloccarne almeno 10

5) irap e costo del lavoro: se non si ridurranno ulteriormente, le imprese e i lavoratori non potranno usufruire di un necessario sconto fiscale pari a 5, 5 miliardi di euro

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